Festa della musica di Lanuvio. Che faccio, vado? Ero stanca come un lemure ma non potevo mancare. Ne è valsa la pena perché finalmente li ho visti dal vivo. I Bone Machine sono divertenti, caciaroni, coinvolgenti ma hanno un difetto: la schiera di fans indemoniati che li segue. Orda vandalica estremamente variegata nella quale è possibile distinguere i seguenti sottogruppi: _giovani alcolisti manco troppo anonimi dall'occhio spento impreziositi da rivoli di sudore e olezzi di varia natura. -ragazze con look boscaiolo-country (ma quand' è che è diventato di moda?...Sto invecchiando...) _ragazze con look indefinito ma che avevano quel fascino proprio dell' incidente stradale che ti costringe a guardarle. _metallari ripuliti. _normotipi. Noi. Ad accomunarli il fatto che tutti pocavano selvaggiamente per lo più sui miei piedi. Mentre esprimevo poco civilmente il mio disappunto (per la precisione evocando tutti i loro antenati scomparsi e una larga schiera di santi) verso questa fastidiosa usanza tribale Danielina, che da quando aspetta un bimbo è diventata una donna di una saggezza sconvolgente, mi fa: _Ehhhhhh, ai miei tempi pocare aveva un altro significato... _Mmmm, tipo? _C'era tutta una strategia dietro.
Adocchiavi il tipo carino e poi nella calca gli davi 2 palpatine qua e là per testare. -.............Eccerto. E io che pensavo che andassi a ballare tutti i sabati perché ti piaceva...
I Bone hanno però un grande pregio, le maschere da lottatori che ho scoperto avere un grande potenziale erotico U_U Tra gli altri gruppi degni di nota c'erano i La Vague col loro spettacolo burlesque. C'era anche un fantastico gruppo ska.
Il ritornello della loro canzone che af più o meno così "...era tutto sudato il vento s'è alzato non aveva la maglia i lana (e così) Cristo è morto de freddo..."
So che non me lo toglierò mai più dalla testa.
Abbiamo mangiato e bevuto fino a tardi, e mi ci voleva che in questo periodo me ne sto tumulata in casa con la frusta a tenere a bada le consegne incalzanti. A proposito...vado a rimettermi al tavolo...
Grazie a questo blog ho conosciuto delle persone fantastiche...
Devo pure fare i nomi?
No dai, tanto lo sapete chi siete ;)
Considerando che internet è pieno di coglioni posso dire di essere stata molto fortunata!
Quindi grazie a tutti per essere passati di qua (...veramente qualcuno in questo piccolo spazio c'ha proprio piantato le tende! XD) e per avermi regalato fiumi di risate e montagne di consigli.
Ora torno a lavorare ma giuro che domani posto qualche foto!
CRI CE L'HO FATTA! MI CI SONO VOLUTI SOLO 8 TENTATIVI... U_U ORA VOI TUTTI VI STARETE CHIEDENDO COSA STANNO FACENDO QUESTI 2 CEREBROLESI... MATTEO MI HA INSEGNATO A GIOCARE A PING PONG COL PACCHETTO DELLE SIGARETTE. ASTENERSI DAL COMMENTARE PREGO. QUANDO TROVO 2 MINUTI POSTO ANCE QUALCHE FOTO DELLA SERATA AL CIRCOLO.
DOMENICA 24 MAGGIO -CIRCOLO DEGLI ARTISTI-ORE 19.00 INGRESSO LIBERO
Comics contest, Bad Trip Tribute
Le migliori matite italiane si danno appuntamento al Circolo degli Artisti rinnovando l’appuntamento dedicato al divertente mondo dei fumetti.
Alle 19.30 a dare inizio alla serata nella Red Room l’inaugurazione della mostra commemorativa a Gianluca Lerici alias il Prof Bad Trip, artista di indiscussa fama internazionale, conosciuto prima come disegnatore e poi come pittore, partendo da T-shirt autonomamente fabbricate, partecipazioni a gruppi post-punk, collaborazioni con foglietti e riviste off e meno off di tutta Italia e di mezzo pianeta. Conosciuto per le sue soluzioni tecniche originali di ascendenze "hard core", deliri psichedelici, cut up, ritmi tecno, allucinazioni centro americane.
Alle 20.00 nella Main Room, Thomas Bires, Luca Scornaienchi, Giancarlo Caracuzzo, Diavù, Elena Rapa, Monica Catalano si sfidano dando origine ad un contest dedicato ed ispirato all’artista Bad Trip, vivacizzato dalla selezione musicale del dj Manuel De Carli.
Dalle ore 20.30 nella B-side Room presentazione della rivista “Animals” edita da Coniglio Editore con la partecipazione degli autori Riccardo Mannelli, Laura Scarpa, Tuono Pettinato. “Animals” rappresenta un dirompente e innovativo ritorno delle riviste a fumetti, ma è anche un rinnovamento della storia dell’editoria, attenta ai cambiamenti e al presente, ai nuovi autori, ai nuovi fumetti – non più relegati alla forma giornaletto – e ai nuovi lettori; attenta ai linguaggi telematici e alla forza della carta stampata nel poter comunicare, rappresentare ed evocare la vita, la realtà, la storia.
A seguire la casa editrice Cagliostro e-press descrive quattro sue ultime pubblicazioni; in contemporanea con gli Stati Uniti il numero zero di “Wolfskin” (Black Spiral in USA). Dall'agguerrito trio Baldo Di Stefano, Alessio Nocerino e Raffaele Apuzzo, una breve storia alla luce della luna piena di Roma a Villa Pamphilia con Lupi Mannari, un misterioso cacciatore, tante pallattole e un incubo. “Il Giardino filosofico” di Daniele Spina, una raccolta di strip divertenti, spiazzanti, machiavelliche, dotte e variegate, sia come temi che come personaggi. “Pulci, il signore degli amplessi” di Claudio Cardinali; disegni “ruspanti”, uniti ad una buona dose di cinismo spietato, mai violento, e irriverenza dissacrante, ma mai volgare. Il tutto racchiuso all’interno di singole vignette divertentissime. L'acclamatissimo “Gravetown” fumetto in stile manga realizzato da Paolo Zeccardo.
In conclusione la Grifo Edizioni presenta la nuova graphic novel “Alicenonsorride” a cura di Luca Scornaienchi e Marina Comandini. Una trasposizione onirica della figura di Alice, che ribalta lo stereotipo fiabesco della bambina modello per incarnare l’immagine in chiave moderna di una triste lolita.
Dalle ore 22.00 proiezioni di cortometraggi internazionali selezionati da Cortitalia tra i partecipanti del Festival Internazionale del Cortometraggio Animato, “Cortoons”, tenutosi al Teatro Palladium.
Nel Garden expo e sketch di alcuni più importanti fumettisti della scena romana e non; Cristina Giorgilli, Elisabetta Melaranci, Antonio Fuso, Matteo Freddi, devitalizart, Alessandro Buddy Timpanaro, Giuliano Cangiano, Emiliano Tanzillo, Mauro Cao, Lorenzo Ruggiero, Luca Maresca, Davide Fabrizi, Davide De Cubellis.
E ancora spazio alla creatività ed inventiva con il nuovo numero del libricino illustrato autoprodotto “L’ora panda” ricco di nuove storie, illustrazioni, foto e utili informazioni, in più gadgets,magliette, pupazzi, borse.
A dare inizio a continue esplosioni..Bang Art,la rivista di arte, fotografia, coolhunting, toys e grafica edita dalla Coniglio Editore.
Inoltre Grab Magazine, con distribuzione del numero di maggio e presentazione di visual artist; il tutto scandito dai ritmi soul & funk del dj Slump.
Ve l’avevo promesso ed eccolo qua. La settimana trascorsa a Milano è stata decisamente impegnativa. Incredibile a dirsi ho anche lavorato, a dimostrazione del fatto che anni di professione consentono al tuo cervello di gestirsi autonomamente, di isolarsi e di soprassedere a tutti i casini e i pensieri che lo affollano per concentrarsi su degli stramaledettissini clean up. Dal punto di vista lavorativo ci sono belle novità (che però non posso dirvi ^^). Mi sono ritrovata ad accettare un lavoro che avevo giurato di nn fare mai più (per una serie infinita di motivazioni di ordine tecnico-logistico, nonché monetario). Ma ahimè, ormai lassù mi conoscono e sanno quali sono i miei punti deboli. Sanno che un character design accattivante manda a puttane tutti i miei princìpi… Mi si compra facile, insomma… Per il resto me la sono spassata. Ho visto posti nuovi e bellissimi, incontrato vecchi e nuovi amici, e gente che amica non lo è più e forse non lo è mai stata. Ho scoperto che il nord è un territorio ostile alla vita e che della neve e del ghiaccio non ci deve mai fidare, soprattutto se si hanno le suole lisce. Sembra innocua, la bastarda, così bianca e soffice e candida… Poi ti ci spalmi sopra e scopri che è l’inganno supremo, che nasconde certi serci (alla romana) appuntiti fatti apposta per incastonarsi nel tuo osso sacro. Neve menzognera, ha fatto bene la Luna a tornarsene lassù. Preferisco il fango. Sarà che sono campagnola. Nel fango almeno te l’aspetti di trovare un sacco di schifezze. Ho poi scoperto che nonostante gli anni passino, alcune cose e alcune persone non cambiano mai, nel bene e nel male. Rientri in Accademia dopo mesi che non dai segni di vita e scopri che quel posto è una sorta di bolla temporale. Alcune cose cambiano invece, come gli infissi della Giorgilla (il miglior acquisto di sempre Cri XD). E la tua amica, nota massaia disabile, nel frattempo ha pure imparato a cucinare e ti insegna come fare una squisita torta salata in 10 minuti. Sono nozioni che ti salvano la vita. Per ricambiare le ho pulito la cucina… In realtà, quando sono stressata, si manifesta la temibile “Sindrome della pezzetta”. Datemi uno sgrassatore e solleverò il mondo (per pulirci sotto, ovvio). Ho ampilato la mia collezione di figure di merda, e con orgoglio vi dico che non ho neanche un doppione U_U Tra le più eclatanti ricordiamo: “Mamma mia, fa così freddo che nn sento più le dita dei piedi!” Frase detta al alta voce in stazione di fianco a un tizio senza piedi… L’ultimo giorno poi è stato fantastico. La Cri mi ha portato in farmacia per prendere un idratante, visto che la mia faccia si stava esfoliando… Quello che la bastarda non mi aveva detto è che quella non era una farmacia normale. Entriamo. _Salve, cosa vi serve? _Sto cadendo a pezzi. Le tre tipe cominciano a ridere. _Tesoro, se tu cadi a pezzi non che dobbiamo fare? Seguimi. Guardo perplessa la Giorgilla che se la ghigna. Mi portano in una stanzetta con un monitor e un aggeggio tipo quello per le ecografie. Mi mettono il sondino sulla faccia, e sul monitor vedo la mia pelle. Ogni poro è grande come la cruna di un ago. _Che figata! Quanti capelli che ho! E come sono grossi!!! Poi mi accorgo che il sondino non è sulla testa ma sulla guancia…
La tipa ride.
_Spè, mi stai dicendo che quelli non sono capelli…Cioè, sarà mica… Uddio….C’ho la barbaaaaaaaaaa!!!… Urge una ceretta facciale. _Hai una pelle bellissima. Un po’ secca forse. Aspetta.
Cambia sondino. Sul monitor compaiono dozzine di punticini arancioni.
_E quelli cosa sono? _Punti neri. _Cooooosaaaaa? _Sì, ma non li devi toccare. _No, già, lasciamoli prosperare. Guarda, in quello hanno appena decapitato il re e stanno per passare alla repubblica…
Usciamo. Sono sconvolta. La farmacista sfodera un enorme sorriso e mi porge una crema.
_Usa questa. Così la pelle non ti si screpola. _Mmmmmm…Che odore ha? _Scusa? _Mi fanno schifo le creme che puzzano di crema. _……. _No, davvero. Io odio le creme. Non esiste una crema inodore?
E con mia grande sorpresa lei mi risponde _Sì, eccola.
Signori, la crema-non-crema esiste e se la fanno pagare 30 euro.
_Tesoro, ma tu con cosa ti lavi il viso. _Col sapone… _NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! (coro di disapprovazione da parte di tutte le commesse) _Devi usate un gel, o una spuma gel, o… _Ok. Ho capito il trucco. Ce l’avete una cosa che ha la forma della saponetta ma non è sapone? _Certo.
Altri 6 euro.
Totale 36 euro per comprare una crema che non è una crema e un sapone che del suddetto ha solo la forma. Grazie Cri XD!
Vanità (durante l'ascolto cercate di non considerare la parte dove dice di lodare il signore con umiltà etc...U_U).
Qui a Roma c'è il sole, e io oggi me ne vado in giro a passeggiare un pò.
Non c'è bisogno del cappello, quindi potrò sfoggiare la fratta incolta e indisciplinata dei miei capelli color zingara.
A tutte le persone che in questi mesi mi hanno chiesto se cambierò mai, se mai mi calmerò, con quel tono di sconforto nella voce rispondo "NO".
Chi mi vuole mi si deve tenere così, perennemente irrequieta (che poi è la cosa che vi piace, quello che vi attrae, quello che volete ma che vi danna perché la mia irrequietezza non la sapete gestire. Basterebbe accettarla).
A proposito di Tsunami... Questa chicca è per voi! Eh, la classe U_U Sono tornata cicci! Sempre sia lodata la Ryan. Sono atterrata pure con 10 minuti d'anticipo (andata e ritorno 50 euri...Amen).^^ Vi sono mancata bastardi eh?! Ora disfo i bagagli e metto nel cestone i pedalini mannari. Poi penso che morirò sui miei nuovi cuscini a prova di cervicale. Domani si lavora a pieno ritmo. Per il resoconto del viaggio dovrete aspettare un pò...
Le consegne hanno la precedenza (scusate ma mi tocca pagare lo strafottutissimo canone rai...) Però ho visto che la Giorgilla ha già cominciato a narrare qualcosina... Qui trovate un resoconto parziale dell'accaduto. A presto^^
Hola^^ Sono ancora in quel della Brianza. Domani si torna a casa. Nel frattempo mi godo le ultime ore con la mia Giorgilla di fiducia. Tra un Martini, una birretta, un fragolino, il film di sex and the city una capatina al nostro outlet e 4 sbescerate (seeee, 4...Se stamo a fa' certi taja e cuci che manco le sarte professioniste l'hanno visti mai...) ce la stiamo spassando alla grande. E siccome è sempre bello dare una spolveratina ai vecchi ricordi, ci siamo riraccontante per l'ennesima volta i nostri esordi e le nostre gavette, o meglio, la Nostra Gavetta, dato che abbiamo iniziato a lavorare insieme da subito (Santa Giorgilla sempre sia lodata...e dove la trovavo un'altra inchiostratrice disposta a star dietro alle mie fisime...). E quello che 11 anni fa ci sembrava un dramma ora ci fa ridere a crepapelle. I disastri di questi giorni ve li racconterò più avanti, nel frattempo gustatevi la sorpresa che mi ha fatto la mia Ricalcatrice di fiducia (ora m'ammazza) mentre io lavoravo nell'altra stanza. Da non so dove ha tirato fuori queste tavole. Il nostro primo vero lavoro insieme. Miiiii, quanti rrrrricordi... Mi sono quasi commossa... Poi ho guardato le tavole... Aspetta un momento... Cri porca trota, m'hai svaccato un occhio con la china!!!-___-° Mi odia quando faccio così... XD
Ne so così tante sul tuo conto che potrei scriverci un libro.
Ma non lo farò perché sono una contessa di rara classe!
E per tua fortuna quando dio ha distribuito il senso del pudore e la vergogna io ero in fila al cesso.
Fammi capire, i regali che mi hai dato ieri erano per rabbonirmi???
Tra parentesi, regali bellissimi eh!
La maglietta con la cacca di Arale mi sta a pennello...
Guarda che mi riprendo lo scolapiatti e mostro al mondo il tuo lato "massaia frustrata"!
Comunque, prima che me ne dimentichi, c'è una persona che mi sento in dovere di ringraziare.
Una persona che stimo e senza il cui supporto oggi non mi troverei qui (no Recchioni non sei tu...Grazie a te oggi mi sento come un bonobo allo zoo -_-° ).
Sto parlando dell'unico, inimitabile, insostituibile e geniale MAURO UZZEO.
Mauro, grazie di esistere.
Invece, Recchioni, tu fammene un'altra ed esisterai ancora per poco.
Ti dovranno riconoscere dalle orecchie.
E lo sai che in confronto alla mia furia i 4 cavalieri dell'apocalisse sembrano 4 fantini scalcagnati.
Lui no, ma dovreste ^_^ Ah Mirkooo, guarda che ho ritrovato! Nun me menà! A quando la prossima serata? Ho scaricato i filmati del nostro ultimo incontro al compleanno di Ari e ti confermo che, non so come, ho cancellato "La terza Madre"... Ma porc@°#§^ Dobbiamo rimediare! Un bacione a tutta la gang del bosco. Dobbiamo vederci più spesso. Intanto stasera mi vedo la Scudera:)