domenica 15 gennaio 2012

SHERLOCK

Avviso.
Se non avete ancora visto la serie inglese Sherlock capirete la metà delle battute.
La notizia buona è che, nel caso vogliate vederla, non vi spoilero niente.
La verità è che a 35 anni mi sono beccata la classica cotta adolescenziale per un attore.
Ebbene sì.
Sempre stata tarda io.
Al liceo le mie compagne scrivevano sui loro diari cose tipo VAL KILMER, TI AMO o TOM CRUISE SPOSAMI.
Io sul mio diario ci disegnavo o al massimo scrivevo frasi affettuose destinate alle mie compagne di classe del tipo BRUTTE BASTARDE VI ODIO, SPERO CHE LA RUOTA DEL KARMA GIRI E VI INVESTA.
Il liceo non è stato un gran periodo per me.
Ora, l'attore in questione è Benedict Cumberbatch.
Avviso n°2.
Il primo che s'azzarda a scrivere un commento negativo su questo uomo verrà bannato a vita da questo blog.
Ammetto che i miei gusti in fatto di uomini siano particolari.
Anni fa mi ero leggermente invaghita di un attore della serie Buffy the Vampire Slayer.
No, non parlo di Spike (che comunque l'è sempre un belvedere...)
Spike è arrivato dopo nel mio immaginario quando il mio preferito se n'era già andato.
Parlo di LUI.
C'avevo pure la statuetta.
Immagino che adesso abbia un certo valore.
A occhio e croce ne hanno vendute 5 in totale.
Le altre 4 se le è comprate lui.
Tornando a Sherlock, dovete ASSOLUTAMENTE vederla.
Buon lettura.

P.S. vi consiglio di cliccare sull'immagine e di aprirla su un'altra finestra che qui (non so perché) si vede di cacca.


lunedì 2 gennaio 2012

REGALI ANOMALI

Le feste sono finite.
Noi pure.

Ma veniamo al sodo, alla vera essenza del Natale.
I regali.

Nella top 3 dei regali più strampalati da me ricevuti abbiamo al 3° posto:

MAMMINA CARA (si è firmata così nel biglietto, giuro...)

Mammà mi ha regalato QUESTO.
No, non c'era ironia.
Mia madre spolvera le piante in casa.
La prime schede che mi sono capitate sotto mano sono quelle relative al bagno (1 e 2).
Cito testualmente:

Lavate ogni giorno il pavimento.
Passate quotidianamente una spugnetta imbevuta di aceto sui rubinetti, sciacquate e asciugate.
Indossate un cilicio, mettetevi carponi e leccate le maioliche una ad una...

E' sostanzialmente il vademecum che la matrigna deve aver dato a Cenerentola.
Poi ci si chiede come mai quella sia scappata su una zucca trainata da un sorcio...
La lettura è istruttiva e a tratti agghiacciante.
48 schede mirate a trasformarti nella massaia perfetta priva di vita sociale.

Oh mà,, grazie.
Tu sì che mi conosci.


Al 2° posto abbiamo Rrobe (uomo tu mi sai) che mi ha regalato questo:


Ora siamo alla disperata ricerca di una bombola d'elio.

Il primo posto se lo aggiudica Plaviano.
Mi ha regalato un MiniSè.
Ora, quale uomo avrebbe mai osato tanto?
La realizzazione è opera della geniale GrigolaManiDiFata.
Flaviano le ha mandato questi bozzetti




e lei ha creato questo



                                                        no dico, guardate che chiappette.


                      e notate con quale maestria Elena ha saputo riprodurre le occhiaie di Flaviano...


                                                                 e la sua espressione...


                                       Questa la mia reazione quando ho scartato il pacchetto


Elena, grazie:)

Queste sono per il tuo archivio





Sii cortese e non commentare il capello da Astroboy...
XD

Un'ultima cosa.
Menzione d'onore a papà che c'ha fatto la NESPRESSO.
Papà, da quando abbiamo scoperto quanto costano le cialde co' un caffè ci beviamo in 2.
Un appunto al Signor Clooney.
George, ma che cazzo ve bevete in America?
No perché la cialda "COSI'" aromatizzata al limone è un attentato alle papille gustative.
Anche quell'altra lì, quella co' l'aroma indiano...ecco, George, te lo devo dì, sa di ascella di yak...

mercoledì 28 dicembre 2011

SINTOMI


Mangiare e disegnare.
Disegnare e mangiare.
Tutto ciò è male.
E manca ancora il cenone di Capodanno.
Se chiudo gli occhi e ascolto il mio io interiore posso sentire distintamente il mio stomaco che vomita addosso al fegato.
C'è tanta poesia in me.
Per fortuna la espello con regolarità almeno un paio di volte al giorno.

Notte.

lunedì 19 dicembre 2011

VEDO LA GENTE SCEMA...



Che bello.
E' arrivato Natale.
E a Natale, si sa, a casa Melaranci arrivano le LETTERINE.
Prima di mostrarvi la nuova missiva vi devo però fare una premessa.
Anni fa, precisamente nel 2005, ho ricevuto questa:



Non che io riceva lettere di questo tipo ogni giorno eh...
Mi ricordo che mi aveva fatto pure piacere.
Carino lui.
Francesco, 14 anni, liceo scientifico.
Caruccio...
Per un attimo mi sono ricordata com'era essere una nerdacchiona liceale.
Brrrrrrrrr.
Gli anni più brutti della mia vita.


Però...

Però io c'ho un sesto senso di ragno.
Un superpotere vero, supertestato.
C'era qualcosa di strano.
E siccome la Melarancida ha il cuore nero come il carbone il disegno non glielo fece (beccandosi pure un 
"però sei stronza" da mammà).

Passa il tempo, passano i Natali e....


MAGIA!!!




I lettori di fumetti son gente strana.
Rimangono eterni bambini.
E infatti Francesco nel 2011 ha SEMPRE 14 anni.
Evidentemente la matematica non era il suo forte visto che ora frequenta il liceo linguistico.
Vero Francè?
Pure il tuo lessico è migliorato.
"Nutrita collezione".
Sticazz.
Francè, tu il Classico dovevi fare, dai retta a una mortale attempata.


FRANCE', T'E' ANNATA MALE PURE 'STA VORTA.
ME DISPIACE.

Disegnatori avvisati, mezzi salvati.
La gente pensa che siamo scemi.
Arrendiamoci all'evidenza.

Oh, Buon Natale eh;)






venerdì 16 dicembre 2011

MILANO ANDATA E RITORNO IN 24H

_Vieni per la proiezione?
_Ehm...
_Ti rimborsiamo il biglietto.
_Andata :)

Mercoledì sono partita, di corsa, con poche ore di sonno accumulate alla rinfusa nell'ultimo mese e mezzo, una pachidermica stanchezza accovacciata sulle spalle e la consapevolezza che al ritorno mi sarei dovuta fare parecchie nottate per rimettermi in pari con le consegne.
Destinazione Milano.
Non ci andavo da un bel po'.
Il trauma del viaggio in treno m'è rimasto.
Sono sempre nervosa prima della partenza.
Ho preso quel treno per 4 anni, avanti e indietro.
4 anni di valigie troppo pesanti, di vestiti stipati, di cose superflue che non potevo portare, di odio verso una città in cui non riuscivo a integrarmi, di aria fredda che mi faceva male alle orecchie e mi congelava le dita.
4 anni di biglietti di sola andata, ché il ritorno era sempre incerto.
Stavolta ho fatto il biglietto andata e ritorno.
Ho preso uno zaino e c'ho infilato dentro un paio di mutande, una canottiera, dei calzini e una busta piena di salsicce e salumi vari per i miei amici, opportunamente messi sottovuoto (che non mi sembrava il massimo andare in Disney puzzando come un arbre magique alla pancetta).
Sarei voluta rimanere di più, avrei voluto avere il tempo di salutare tutti.
Dall'odio feroce sono passata alla nostalgia.
No, non per la città, quella non mi è mai piaciuta, ma per le persone.

In stazione ho ripensato al giorno in  cui io e Flavia, la mia amica e coinquilina, ce ne siamo andate.
Eravamo nella mia Ka.
La macchina era talmente carica che dovevo stare attenta alle buche per non spaccare il semiasse.
Nello stereo questa canzone a tutto volume.



Volevamo essere sicure che tutto il palazzo ci sentisse.
Mi ricordo anche di aver dedicato un fragoroso VAFFANCULO ai gentili condomini che ci avevano reso la vita un inferno.
Signora del piano di sotto, sappia che la penso ancora con affetto.
Mi auguro che abbia seguito il mio consiglio (che per la cronaca era "SIGNORA, LEI DOVREBBE SCOPARE DI PIU', DAVVERO, ROMPEREBBE MENO I COGLIONI AL PROSSIMO E SAREBBE PIU' IN PACE CON IL MONDO).

Chissà come mai i vicini ci odiavano...



Ovviamente la Ka si è spenta un paio di volte.
Poraccia...
Non ha retto.
Alla fine l'uscita trionfale si è trasformata in una scena simile a questa:



Mi sono messa a ridacchiare sulla banchina come una scema.
Sembra sia passato un secolo...

mercoledì 30 novembre 2011

PIACERE ZELIG,BETTA ZELIG.

La NPE mi ha chiesto di fare un video da inserire nel loro nuovo, bellissimo sito.
Terrore.
Io odio le telecamere.
Divento cretina e comincio a parlare come Arisa su X Factor.
Anche la Disney una volta me lo chiese.
Io rifiutai.
Mi proposero di fare l'intervento in diretta.
Accettai di fare il video.
Non ho battuto gli occhi per 10 minuti, avevo più o meno questa faccia.
Alcuni rettili si passano la lingua sugli occhi per inumidirli. Peccato che la mia fosse troppo corta...
Comunque, qui sotto trovate il risultato ma se volete godervelo appieno cliccate QUI.




Il Decu e Lore ancora stanno ridendo.
Bastardi...
Il montaggio è opera di Flaviano che ormai è convinto di essere la reincarnazione di Kubrick.

Questa invece è l'illustrazione finita.




Alla luce dei commenti che Decu e Lore mi hanno fatto ieri sera dopo 1 kg di castagne, 2 bottiglie di vino e mezza di martini, ho capito di aver clamorosamente cannato il colore.

Chi sa dirmi il perché?
Marò, questo blog sta diventando la settimana enigmistica....

Potreste anche rispondere alle seguenti domande:
-Quante volte Betta ha detto "SU UN ALTRO LIVELLO" "nel video?
-Quante "PRATICAMENTE"?
-Ma soprattutto, cosa significa "ZOOMMO PARECCHIO"?
Sappiate che i maggiori linguisti italiani si stanno adoperando per riuscire a dare un senso a quello che ho detto.


Comunque se qualcuno volesse provare a ricolorarla io ne sarei molto felice U_U
Scrivetemi all'indirizzo elisabettamelaranci@tiscali.it e provvederò a mandarvi il file in B|N ad alta.
Adesso potete smettere di ridere.
E smettetela di guardare il video a loop.
Potreste diventare ciechi.